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I musei

Museo dell’Acqua e dei Mulini e delle Attività Produttive e Museo Etno-Antropologico “Annalisa Buccellato”

 

La maestosità della roccaforte e il suo alto livello storico culturale trapelano grazie all’impegno preso dall’amministrazione comunale. I locali del castello, sede di un polo museale, hanno così il compito di rendere immortali le memorie del Mediterraneo.

Gli ambienti ospitano il Museo dell’Acqua e dei Mulini e delle Attività Produttive e Museo Etno-Antropologico “Annalisa Buccellato”.

Il Museo dell’Acqua e dei Mulini nasce da un progetto europeo denominato ARAMIS che, attraverso un approccio visivo concettuale, vuol rendere vive le memorie degli avi.

La collezione viene alla luce da una ricerca condotta sulle tradizioni storiche e rurali del contesto territoriale di Castellammare del Golfo.

Gli antichi attrezzi e le tecniche utilizzate fanno rivivere ai visitatori un percorso educativo che li riporta alla scoperta dell’identità culturale di un popolo. La documentazione esposta nelle sale comprende: testi, audiovisivi e foto. Essa permette, a chi fosse interessato, di approfondire le conoscenze di un popolo, la cui sussistenza si basava su un’economia proveniente dai prodotti che madre natura metteva a disposizione, quindi dalla terra e dal mare.

L’ala est del castello ospita il Museo Etno-Antropologico “Annalisa Buccellato” che espone in varie aree tematiche sia gli arredi utilizzati nelle case, sia le tecniche e gli attrezzi adoperati dai contadini per la lavorazione del frumento e del latte.

Il percorso didattico mette in mostra i manufatti prodotti dagli artigiani del tempo come i campanacci per bovini e ovini creati dai fabbri e l’attività d’intrecciatura svolta attraverso i telai.

Lo spazio espositivo del Museo riserva un’area culturale dedicata al Museo Archeologico. In questo spazio è possibile ritornare indietro nella storia e ricostruire, attraverso i reperti archeologici ritrovati, la vita dell’Emporio Segestano. L’ordinamento dei reperti è cronologico: fanno parte della collezione le anfore d’età romana che testimoniano quanto fosse attivo il borgo di Castellammare del Golfo.

Un’altra sezione accoglie il Museo delle Attività Marinare, dove sono esposte, attraverso pannelli rappresentativi, tutte le tecniche e gli strumenti utilizzati per la pesca del tonno e la storia della tonnara con le sue antiche origini arabe.

L’area museale del castello arabo-normanno accoglie, inoltre, una sala conferenze dedicata ai beni paesaggistico- ambientali e altre due sale: una dedicata alla Madonna del Soccorso, cui il popolo di Castellammare del Golfo è devotissimo da secoli e, l’altra sala che ospita “Castellammare sul set”, ossia tutte le immagini fotografiche delle manifestazioni culturali, cinematografiche e pubblicitarie che hanno visto protagonista Castellammare del Golfo. Il polo museale attua una metodologia didattica particolarmente indicata per le scolaresche. Il percorso tematico svolto attraverso le sezioni, distinte per argomento, rende chiara la fruizione degli eventi storico-culturali e permettono di scoprire le tradizioni e l’identità di un popolo.