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Religiosità ed arte nel centro storico

Il borgo marinaro di Castellammare del Golfo si districa attraverso una serie di strette viuzze, spazzolate da un’atmosfera affascinante, che svela un percorso culturale di notevole fascino. Il turista si renderà conto come durante una passeggiata tra i vicoli, potrà scoprire non solo i complessi monumentali e le chiese che abbelliscono Castellammare del Golfo, ma sarà proiettato alla scoperta di tradizioni, odori, e coloriture dialettali.

Come in tutti i paesi, il centro storico è un patrimonio di conoscenze da scoprire e proprio per questo motivo, di seguito saranno enunciati i luoghi da visitare durante il giro turistico, lungo le strade di Castellammare del Golfo.

La prima chiesa da scorgere in questo cammino è la Chiesa di Sant’Antonio da Padova, dall’aspetto sobrio ma raffinato. Essa ospita al suo interno l’altare dedicato al Santo di cui porta il nome e un organo del 1902.

Il viaggio continua fino alla Chiesa del Purgatorio, la sua edificazione risale al 1300 e la sua pregevolezza è mostrata da cinque altari che segnano i punti focali del santuario; le pareti sono impreziosite da tele risalenti al XVII e XVIII secolo. Rimanendo sempre tra i luoghi principali della vita storica e culturale di Castellammare del Golfo, si scorge un complesso monumentale, oggi sede del Municipio, chiamato Palazzo Crociferi .

Palazzo Crociferi era un antico santuario. Esso risale al 1659, anno in cui la Principessa Francesca Balsamo di Roccafiorita ebbe il desiderio di far costruire la chiesa di Maria SS. degli Agonizzanti, detta chiesa di “lu cummentu” e l’annesso convento dei Padri Crociferi. I religiosi erano così chiamati perché esponevano sul petto una croce rossa. Si narra che un cunicolo sotterraneo conducesse dal convento dei Padri Crociferi alla Chiesa del Purgatorio.

L’amministrazione comunale ha deciso negli anni di usufruire di questo complesso monumentale destinandolo a sede della sala consigliare, creando all’interno un auditorium. La bellezza dell’edificio è fruibile soprattutto durante la stagione estiva, quando il chiostro di Palazzo Crociferi diventa scenario di eventi culturali, come rappresentazioni teatrali e cinematografiche.

Il tour continua alla volta di piazza Matrice, dove si erge maestosa la Chiesa Madre di Castellammare del Golfo, dedicata a Maria SS. del Soccorso che è la patrona della cittadina. Il Santuario, frutto di numerosi restauri è in stile barocco e custodisce al suo interno numerose opere d’arte.

Il viaggio tra le chiese del centro storico di Castellammare del Golfo si conclude con la Chiesa della Madonna del Rosario. Essa si erge nelle mura del castello arabo-normanno, il nome dialettale è “Madonna di l’agnuni”, forse perché si trova in un posto nascosto. Le notizie sulla costruzione della Chiesa della Madonna del Rosario ci riportano al 1093, anno del dominio normanno in Sicilia. Tra le opere architettoniche sono da notare: il portale del cinquecento in cui è raffiguratala Madonna col Bambino, con i Santi ed il Crocefisso e la statua di legno raffigurantela Madonna del Rosario detta Madonna nera.

La devozione religiosa del popolo castellammarese si scopre nella venerazione di altre due Madonne, i cui santuari non sorgono lungo le vie del centro storico ma esprimono uguale raffinatezza scenica ed artistica.