Torna a Custonaci

La Matrice ed i festeggiamenti

CHIESA DI MARIA SS DI CUSTONACI

Volutamente situato sulla sommità della collina da cui si dirama tutto il paese di Custonaci, il Santuario di Maria Santissima sembra imporre la sua rilevanza e sembra regalare un benvenuto davvero speciale a chiunque arrivi nel posto. La sua posizione  conferma che il Santuario di Maria Santissima rappresenta proprio l’anima e  il cuore di Custonaci e di tutto l’agro ericino.

All’imponente e maestoso edificio si arriva dopo aver percorso una considerevole scalinata. La zona antistante è caratterizzata da uno slargo pavimentato con infiniti ciottoli che posizionati in modo perfetto creano speciali figure geometriche. Esse sembrano anticipare ciò che di artistico e di straordinario interesse si potrà ammirare una volta entrati nel Santuario di Maria Santissima. La facciata è abbellita da un rosone centrale che domina il portone principale. All’interno alcuni pilastri ripartiscono in tre navate l’ampio spazio.

Fiore all’occhiello del Santuario è sicuramente il quadro della Vergine Santissima dipinto ad olio. Secondo gli storici, essa è un’opera del 1471 attribuita alla scuola di Antonello da Messina. L’immagine ritraela Madonna su un trono che nutre al seno il Bambino. L’ultimo restauro dell’opera mette in risalto l’originale manto decorato con vasi contenenti numerose spighe, simbolo particolare dei tessuti contemporanei.

La storia narra che un veliero salpato da Alessandria d’Egitto e diretto in Francia, trovò straordinariamente riparo nell’insenatura di Cala Buguto, ai piedi del monte Cofano, dopo che d’ improvviso si scatenò una terribile e repentina tempesta. Esattamente su questo veliero veniva trasportata la tela con l’immagine della Madonna col Bambino. Per grazia ricevuta, i marinai costruirono una piccola cappella dove posero al riparo l’immagine della Vergine. Più tardi, gli stessi si impegnarono a trasferire la tela nella chiesa della vicina Custonaci, per proteggerla dai possibili attacchi dei Turchi. Nel paese, infatti, esisteva già una chiesa dedicata all’Immacolata che sin dai primi del 1500 era meta di culto e pellegrinaggi. Tale Santuario venne più volte restaurato ed impreziosito tanto che all’interno si amalgamano fedelmente stili diversi ed ivi si possono gustare pregevoli ed notevoli opere d’arte.

I FESTEGGIAMENTI DELLA MADONNA DI CUSTONACI

In un periodo molto particolare dell’anno, si celebra proprio a Custonaci una festa molto sentita che attira nel borgo collinare non solo i paesani, ma gran parte dei turisti provenienti da ogni parte della Sicilia ed oltre. Le celebrazioni in onore di Maria Santissima si svolgono ogni anno nel mese di agosto ed esattamente iniziano la settimana che precede l’ultimo mercoledì del mese. Facile sarà notare la cospicua presenza in massa di chi ha prescelto le zone vicino a Custonaci come meta per le proprie vacanze.

I festeggiamenti sono resi unici e spettacolari poiché, a differenza della festa in onore della stessa Madonna proclamata tra le suggestive via di Erice, qui il tutto si svolge rievocando lo “sbarco” via mare. Il lunedì, nell’ora del tramonto, la tela con la sacra immagine viene posta su una barca e così condotta fino alla baia di Cala Buguto a Cornino. Particolare diventa l’avvicendarsi delle altre piccole imbarcazioni di pescatori che affiancano la barca con sopra la Madonna, dando vita ad una vera e propria processione in mare. A chi arriva in tempo può presentarsi l’occasione di essere ospitati dai pescatori del posto per seguire la processione in mare proprio da vicino. Attenzione a non dimenticare la fotocamera per immortalare i momenti salienti di tale evento. Utile al momento debito sarà provvedere a portare con voi un giubbino impermeabile per ripararsi sia dagli schizzi del mare e sia dall’umidità serale.

Avvenuto lo sbarco nell’insenatura di Cornino, si festeggia con i suoni della banda locale e con una sequela di fuochi pirotecnici.  La processione si incammina via terra costellata dallo scintillio delle fiaccole. La sacra immagine viene adagiata su un carro trasportato a spalla dai fedeli e condotto fino alla collinetta di Custonaci dove sorge il Santuario di Maria Santissima. Il martedì è un susseguirsi di manifestazioni religiose che talvolta evocano episodi biblici in una sfilata sacro allegorica. Il mercoledì conclude i festeggiamenti in onore della Madonna ed è il giorno riservato all’evento religioso vero e proprio. I fedeli trasportano in spalla il quadro con l’immagine sacra per le via del paese di Custonaci fino alla sera e concludono la processione riconsegnando la Madonna alla santa dimora. Difficile è spiegare a parole l’atmosfera di culto, di devozione e di spiritualità che si respira nell’aria negli attimi in cui la Madonna arriva nello slargo antecedente il Santuario e sta per varcare la soglia. C’è chi prega, chi canta melodie religiose e chi batte le mani. La folla si mischia naturalmente a tutto il paese senza differenze tra chi è del posto e chi è lì anche solo per curiosità. A tutti coloro che hanno partecipato a questo evento straordinario, adesso non resta che posizionarsi tra i vari sedili, panchine o muretti  per alzare lo sguardo al cielo ed ammirare col naso all’insù la meraviglia dei fuochi pirotecnici. È così che si concludono i festeggiamenti in onore della Madonna di Custonaci e l’ultimo scoppio scintillante  in cielo sembra rinnovare l’invito per il prossimo anno.