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Chiesa di San Giovanni Battista

All’estremità orientale del borgo di Erice, si erge nel suo aspetto singolare e nel suo bianco candido, la Chiesa di San Giovanni Battista. Essa svetta su un ampio giardino, da cui il visitatore più attento può godere di un meraviglioso panorama da mozzare il fiato. La Chiesa di San Giovanni Battista è costituita da una struttura architettonica molto antica; fu rinnovata nel 1400 e poi fu ampliata nel 1631. Della struttura originaria resta il portale d’ingresso tardogotico. L’edificio sacro spicca imponente insieme al suo campanile la cui edificazione risale al 1691. Essa racchiude tra le sue mura, alcune tra le opere artistiche più nobili di tutta l’opera sacra presente nel luogo. La Chiesa di San Giovanni Battista si presenta a navata unica, con un breve transetto e con una solenne e sovrastante cupola. Nel 1539, lo scultore Antonio Gagini, creò la statua del Santo che oggi trova la sua ubicazione in fondo all’abside. Chi guarda può notare San Giovanni Battista che addita Gesù, raffigurato da un Agnello, adagiato su un libro chiuso. Ciò per indicare in Gesù l’unico in grado di poter salvare il mondo con la sua immolazione. Alla base della statua sono visibili delle sculture che narrano il martirio del Santo, la consegna del teschio di Giovanni Battista alla madre ed il Battesimo di Gesù Cristo. Opera di Antonello Gagini è il San Giovanni Evangelista visibile a destra del transetto. In bassorilievo, ai piedi della statua, l’artista rappresenta il supplizio di Giovanni Battista fatto sprofondare in una caldaia bollente ed accompagnato nella rappresentazione da una figura in preghiera. A sinistra del transetto, invece, si trovano due statue di marmo, attribuite a Gabriele di Battista, scultore lombardo che operò anche a Palermo. Esse raffigurano la visita di Maria ad Elisabetta nell’Annunciazione, e furono realizzate nel 1497. I visitatori possono anche notare un’acquasantiera del 1500 posta accanto al portone laterale, opera di Antonino, figlio di Antonello Gagini. Ed anche la Chiesa di San Giovanni Battista, come tutte le altre chiese di Erice, rende omaggio, con una statua in stucco, Alberto degli Abati, un nobile di origine ericina vissuto nel XIII secolo e divenuto uno dei più noti santi carmelitani. Alcune tele e preziosa argenteria provenienti dalla Chiesa di San Giovanni Battista possono essere ammirate nel Museo della Chiesa Madre.

La Chiesa di San Giovanni Battista, vista la sua conformazione architettonica, è oggi impiegata principalmente per manifestazioni culturali, poiché è la più grande fra le chiese di Erice. La bellezza monumentale è resa ancor più evidente durante i prestigiosi eventi artistici che rendono magica l’atmosfera durante le serate estive e non solo.