Torna a Erice

Torretta Pepoli

TORRETTA PEPOLI

Avancorpo del Castello di Venere, la Torretta Pepoli fu restaurate durante il periodo normanno dal conte Pepoli che ne fece sua dimora. Egli costruì una torretta che porta il suo nome, luogo noto a molti artisti che trovarono in essa, rifugio durante la stesura di opere letterarie. Il conte soleva passeggiare all’interno della salubre pineta del “Runzi” allestita dal nostro nella vasta valle che si spande ai piedi della Torretta. Proprio durante queste sue passeggiate, egli fece delle scoperte importanti, sui massi e sulle barriere murarie vide incise delle lettere dell’alfabeto fenicio. Da questo luogo provengono la maggior parte dei reperti archeologici rinvenuti: iscrizioni, statuette, monete, frammenti bronzei.