Paceco

Tra leggenda e storia

Paceco, cittadina che sorge su un’ampia collina rocciosa, secondo una leggenda tramandata da padre in figlio, nacque da un gruppo di nomadi che si stanziarono in questo luogo dopo aver peregrinato lungo tutti i territori limitrofi. Qui essi trovarono pace e ristoro poichè l’inverno era temperato e l’estate mitigata da venti freschi. Soddisfatti della nuova dimora, esclamarono una frase gioiosa: “A paci cà si godi ”, il seguente modo di dire subì una trasformazione linguistica diventando “paceca”. Tutt’oggi gli anziani pacecoti e trapanesi, esprimendosi in dialetto, chiamano il paese “Paceca”.

Al di là dell’aspetto leggendario, la storia racconta che il Paceco sia nato, intorno al ‘600, grazie al principe Placido Fardella di Trapani. Egli, infatti, fece quest’omaggio alla moglie spagnola il cui nome era Pacheco.

Il paese fu inizialmente abitato da persone autoctoni e da alcuni banditi, provenienti da Vita, una frazione in provincia di Trapani. I fuorilegge furono trasferiti a Paceco per scontare la loro pena con il duro lavoro e per vivere i loro giorni in modo pacifico e sereno. Nel 1995 nel territorio pacecoto, in località Sciarotta e Malummeri, sono stati rinvenuti alcuni frammenti preistorici risalenti al neolitico e al protoelimo, pertanto si suppone che la zona fosse abitata ancor prima della fondazione del paese.

Castellazzo e torri di Misiligiafari

Tra gli ulivi centenari, i vigneti e la natura incantata, lungo la strada che da Paceco conduce a Castelvetrano, si estende un tratto di paese che un tempo era il luogo di residenza delle antiche famiglie feudali. La natura rigogliosa e le grandi estensioni di terra permettevano la costruzione dei “fèura”, i cosiddetti feudi, la …

Dettagli »

Le Chiese

La Chiesa Madre Il borgo rurale offre al visitatore attento, bellezze e siti architettonici che rendono evidente il valore culturale di Paceco. Prime fra tutte, sono le Chiese che si ergono in più punti del paese, ognuna delle quali esprime l’alta devozione e religiosità del popolo pacecoto. La Matrice di Paceco in onore di Santa …

Dettagli »

Musei, tradizioni e sagre

Musei a Paceco La cittadina di Paceco ospita il Museo Preistorico e il Museo della Civiltà Contadina. Il Museo Preistorico ha sede all’interno della Biblioteca Comunale, e colleziona una serie di ritrovamenti archeologici rinvenuti nel territorio di Paceco. I reperti archeologici, che vanno dagli utensili alle ceramiche, offrono un ventaglio storico di epoche diverse; essi …

Dettagli »

Prodotti tipici

L’economia rurale di Paceco ha permesso lo sviluppo di alcuni prodotti della natura, che rievocano tradizioni agresti e sapori su cui si permea l’intera cultura enogastronomica della Sicilia occidentale. Tra i prodotti tipici della tradizione agricola pacecota è da segnalare il melone cantucciaro. Notizie storiche risalenti agli inizi del 1600, affermano che in quel di …

Dettagli »

Torre di Nubia e museo del sale

Immersa tra le acque cristalline delle Saline che fanno capo al territorio di Paceco, sorge la Torre di Nubia, risalente al 1620. Come tutte le torri di avvistamento che si possono scorgere, lungo i litorali di questo lembo di Sicilia occidentale, essa aveva il compito di segnalare l’arrivo dei predoni Saraceni, in modo da permettere …

Dettagli »