San Vito lo Capo

“Baia dalle molteplici insenature: specchio di tradizioni e cultura”

San Vito Lo Capo, baia sabbiosa tra il Capo di San Vito e la Punta di Solanto, seduce lo sguardo del viaggiatore per il mare cristallino che s’infrange sull’incantevole scenario costiero. Il turista vive il particolare incanto di un paese sorto attorno alla torre saracena (approfondimento storico), che dal mare trae la propria bellezza.

Le case bianche d’impronta araba che si affacciano sul mare permettono di scrutare un orizzonte vasto e lontano, che nelle giornate di brezza arriva a mostrare l’isola di Ustica. La bellezza dei paesaggi marittimi, la bianca spiaggia sono teatro delle gesta dei pescatori le cui fatiche si tramandano di generazioni in generazioni.

Le molteplici insenature (approfondimento sulle baie e zingaro) sia ad oriente che ad occidente permettono anche ai meno esperti di infilare pinne e maschera e immergersi nelle limpide acque. L’attività di snorkeling inserisce il nuotatore in numerosi percorsi subacquei tra grotte, cavità, pareti costiere a picco sul mare o sommerse poste a una certa distanza dalla battigia, per poi proseguire verso le splendide secche e il “Museo Sommerso” (approfondimento percorsi subacquei). I panorami selvatici e le alture permettono a chi ama cavalcare di svolgere rilassanti passeggiate per la campagna intrisa dai colori, dal sole e dai profumi.

I sentieri che portano fin sopra Monte Monaco sono ottime occasioni per assistere a spettacoli paesaggistici naturali che spaziano sui golfi di Cofano, San Vito e Castellammare, il trekking consente di farsi guidare dal profumo e dai rumori della natura.(approfondimento sui percorsi paesaggistici)

In questi ultimi anni la riscoperta e la promozione turistica hanno avuto un carattere squisitamente culturale (Festival degli Aquiloni, San Vito Jazz Festival, Tempu ri Capuna), la cultura ha sposato le tradizioni culinarie. (approfondimento sulle manifestazioni).

Il connubio tra cultura e gastronomia ha dato vita al “Festival internazionale del cous cous” da tredici anni fiore all’occhiello delle manifestazioni gastronomiche internazionali. Il piccolo borgo diviene, a settembre, crocevia di chef internazionali, tra sfide culinarie e serate musicali frequentate e molto apprezzate, tutto ciò conferisce al luogo un tocco di mondanità sobria e intelligente.(approfondimento cous cous fest)

Il Cous Cous Fest

Incorniciata tra la Riserva Naturale dello Zingaro e quella del Monte Cofano, ormai dal 1998,  la “granella della pace” è diventata protagonista di uno scenario enogastronomico e culturale del Mediterraneo, attirando a sé l’attenzione di appassionati, turisti e viaggiatori.

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Il faro ed il porto

IL FARO  Il faro, situato sulla punta di Capo San Vito, è uno dei simboli di San Vito Lo Capo assieme al Santuario ed alla spiaggia. Faro, luce sospesa tra terra e mare. Il nome deriva dall’isola di Pharos, di fronte ad Alessandria D’Egitto. Nel III secolo proprio su quest’isola fu fatta erigere una torre …

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Il festival degli aquiloni

 A fine maggio, la spiaggia di San Vito lo Capo, si trasforma in palcoscenico, per quella manifestazione, oggi più comunemente chiamata Festival degli Aquiloni. Essa prende come spunto il grande successo ottenuto nelle altre località italiane come Cervia ed il Lago Trasimeno. E’ un evento che celebra uno dei giochi più antichi del mondo: l’aquilone. …

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Il museo del mare

Il museo del mare nato nel 1997, si trova in via Savoia n.57, ed ospita una serie di relitti e di oggetti che si riferiscono agli scavi archeologici, svoltisi nel mare del golfo di San Vito lo Capo. I curatori, per meglio indirizzare l’osservatore, hanno pensato ad una divisione logistica che utilizzasse un criterio cronologico, …

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Il museo del santuario

Nei locali che un tempo furono adibiti all’accoglienza dei pellegrini, ha luogo il museo del Santuario. L’intero edificio e la sua architettura mostrano l’evoluzione storica e spirituale della chiesa-fortezza. L’architettura esterna focalizza l’attenzione sugli elementi militari e artistici quali: la torre, le feritoie, il guardaporte, il rosone e il campanile. La fortezza è dotata di …

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Il santuario di San Vito

Il santuario dedicato a San Vito martire, che sovrasta la piazza principale del paese, colpisce al primo sguardo per il suo aspetto simile ad una roccaforte. Il nucleo primitivo della cappella dedicata al santo fu costruito nel 300 d.C., in seguito, alla fine del quattrocento fu edificata la fortezza. Dopo la sua morte a San …

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Il Summer Music Festival

Il paese di pescatori, quel pezzo di terra tra cielo e mare, la location perfetta di sabbia bianca ed un mare cristallino, fanno di San Vito lo Capo lo scenario perfetto per un evento divenuto ormai di fama internazionale: il Summer Music Festival. Questo evento ogni anno cresce a dismisura, e già nelle predenti edizioni, …

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La festa di San Vito

Il mare è evidentemente l’elemento principale che ha determinato lo sviluppo e la nascita di San Vito lo Capo. Tutte le attività, da quelle redditizie a quelle spirituali, sono legate al mare e questo diventa la chiave di lettura dei festeggiamenti di San Vito, patrono del paese marinaro. Il 15 giugno, data del suo martirio, …

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La riserva naturale dello Zingaro

  La Riserva naturale dello zingaro offre davvero un cocktail perfetto di mare cristallino, natura incontaminata, storia e tradizione. Si estende da San Vito Lo capo a Scopello, comprendendo quindi parte del comune di Castellammare del Golfo. Quella dello Zingaro è stata la prima riserva naturale istituita in Sicilia nel 1982, dopo un primo tentativo …

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Le Torri di avvistamento e di guardia

Sparse lungo tutto il litorale che si estende da Monte Cofano a Castellammare del Golfo, le torri di avvistamento colpiscono l’occhio dell’osservatore per la loro maestosità. Le fortezze furono edificate per difendere la popolazione sanvitese dagli attacchi dei pirati; la costruzione di questi edifici, di struttura militare, fu affidata alla fine del XVI sec. all’architetto …

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Montemonaco

Nei pressi di San Vito lo Capo, si scorge un massiccio roccioso dalla particolare forma che rievoca un monaco in ginocchio con le mani giunte in preghiera. E’ il Montemonaco, alto 532 metri. Nei tempi remoti, proprio sulla cima pianeggiante, si notavano le abitazioni degli operai, di cui una buona parte, impegnati nei lavori della …

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Storia e tradizioni

Gli insediamenti abitativi risalgono alla fine del IV sec. d.C., anche se all’interno delle numerose cavità naturali che si affacciano sul mare, si trovano incisioni risalenti al paleolitico superiore. Il piccolo borgo di San Vito Lo Capo sorse attorno la Torre Saracena la cui funzione era quella di vigilare l’ampio litorale dalle scorrerie dei pirati …

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Tempu Ri Capuna

Il week end che precede il Cous Cous Fest, diventa per San Vito lo Capo un appuntamento che celebra il pesce azzurro. Quest’evento prende il nome di Tempo ri Capuna, ed è proprio il capune, più comunemente chiamato Pesce Lampuga, che diventa il protagonista in un interessante scenario enogastronomico. Il capune è un pesce d’alto …

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