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Il faro ed il porto

IL FARO 

Il faro, situato sulla punta di Capo San Vito, è uno dei simboli di San Vito Lo Capo assieme al Santuario ed alla spiaggia. Faro, luce sospesa tra terra e mare. Il nome deriva dall’isola di Pharos, di fronte ad Alessandria D’Egitto. Nel III secolo proprio su quest’isola fu fatta erigere una torre sulla quale ardeva costantemente un gran fuoco. Un modo primordiale seppur efficace per aiutare i naviganti a districarsi dalla retrostante palude. La sua costruzione ebbe inizio nel 1854, sotto il regno Borbonico. E il 1°agosto 1859 l’accensione della prima luce, la lanterna rossa. Il faro di San vito lo Capo è uno dei più importanti della Sicilia, con il suo raggio di luce bianca che arriva fino ad oltre 20 miglia marine e che si alterna ogni 5 secondi operando sulla zona di mare compresa tra Punta Carini e la rada di Trapani, e nelle giornate più belle il fascio di luce è visibile anche dal monte Erice.

Sarà facile farsi affascinare da questa luce che prima si avvicina e poi si allontana e ancor più suggestivo, guardando questa torre di 40 metri, sarà immaginarla con il suo “guardiano del faro”. Il guardiano si trasferiva lì con tutta la sua famiglia, lontano dal centro abitato, fronteggiando innumerevoli disagi, addirittura trasportando a spalla i viveri ed il materiale per il faro lungo un sentiero aspro e ripido. Lo immaginiamo mentre fornisce combustibile alla lampada, mentre mantiene attivo il meccanismo di rotazione delle lenti e tiene puliti i vetri di tutte le finestre e delle lenti stesse.

Il faro è un invito a nozze per chi vuol farsi affascinare, soprattutto nelle ore notturne, dal fascio brillante di luce che accarezza delicatamente i monti vicini senza dimenticarsi, con grande impotenza e forza quale sia però il suo compito più importante. Pioggia, nebbia o tempesta, quella luce è sempre là, intensificandosi solo dopo aver attraversanto la lente, illuminando il cammino ed indicando la via ai marinai affinchè tutti potessero tornare salvi nei porti.

Poiché dista appena 1 kmdall’abitato più prossimo, andare a visitare questo posto magico è molto facile. Si può agevolmente raggiungere a piedi o in bici. Quindi vi è consigliato un abbigliamento comodo e leggero non dimenticando la fotocamera ed una buona provvista di bibite fresche.

Nell’immediata vicinanza è possibile anche approfittare di uno scorcio di mare in cui potersi calare in escursioni subacque e far tesoro dei fondali cristallini. Non dimenticare quindi il telo mare, il costume e la protezione per le ore più calde della giornata.


IL PORTO
E’ la sua posizione a farne la differenza. Il porto di San Vito Lo Capo è uno dei più sicuri dell’intera Sicilia. E’ situato all’interno di un golfo chiuso dalla punta del faro e dalla punta di Solanto. E’ qui che le antiche imbarcazioni romane,fenice,arabe, normanne e spagnole vi calavano le ancore per sfuggire alle tempeste poiché ivi si trovano due estese secche rocciose che infrangono i flutti.

Tra la flotta peschereccia di San Vito Lo Capo c’è anche posto per barche a vela e motoscafi. Si può approfittare della disponibilità e della gentilezza dei marinai locali che non peccano di avidità nel fornire consigli ai diportisti. I quattro pontili galleggianti possono ospitare fino a 500 barche ed il fondale fino a800 metri permette l’attracco anche a yachts di grossa taglia.

Per gli amatori di immersioni questo posto offre 4 Diving e per i cultori di vela e di surf vi si trova anche una scuola. Visto l’immediata vicinanza col centro abitato diventa semplice e quasi obbligatorio,per gli appassionati, premunirsi di tutta l’attrezzatura per non sfuggire ai meravigliosi fondali ricchi di pesci e reperti. Il costume da bagno, la maschera e le pinne devono essere presenza costante nel vostro zaino.

Ma oltre ai fondali, teatro di meraviglie per gli appassionati, vi si può anche soffermare nella vicina spiaggetta che si affaccia sul porto ove nell’immediata vicinanza si trova anche una pineta,meta di chi dopo qualche ora tra mare e sole cerca refrigerio e dove magari poter consumare al fresco un ottimo pezzo di “pane cunzatu” (pane condito con olio,acciughe,sale,formaggio e pomodoro) di facile reperibilità nei panifici in zona.