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Tempu Ri Capuna

Il week end che precede il Cous Cous Fest, diventa per San Vito lo Capo un appuntamento che celebra il pesce azzurro. Quest’evento prende il nome di Tempo ri Capuna, ed è proprio il capune, più comunemente chiamato Pesce Lampuga, che diventa il protagonista in un interessante scenario enogastronomico. Il capune è un pesce d’alto mare che vive in tutto il Mediterraneo. Viene catturato nel periodo che va da fine agosto a metà dicembre, tra rituali antichi intrisi in moderne tecniche di pesca. Questo pesce azzurro migra nei nostri mari a partire da fine agosto, rimanendo fino ai primi di dicembre, successivamente si perdono completamente le sue tracce. Il capune, la stagione successiva, si ripresenta puntuale all’appuntamento con chi lo attende nelle sue reti, per una pesca abbondante. In autunno i branchi si disperdono al largo ed in primavera si muovono verso la costa per la riproduzione. Il borgo marinaro diventa scenario d’eccezione proprio perché San Vito lo Capo vanta la costante presenza di una florida flotta peschereccia, che in massima parte esercita ancora la “pesca artigianale”. Per San Vito lo Capo la pesca del capune vuol dire tempo di abbondanza, il momento giusto. Tempo ri Capuna, che celebra il pesce azzurro in tutta la sua completezza, permette a chi vi partecipa di venire a contatto con storie e leggende legate alla pesca ed al mare. E contemporaneamente, consentirà di gustarne le delizie ed i profumi. Il programma prevede quattro appuntamenti di rilevante importanza. In collaborazione  con l’Associazione Cereriana dei cuochi sanvitesi, il borgo marinaro di San Vito lo Capo ospita un vero e proprio villaggio gastronomico nell’ambito di “Tempu ri manciari” (che sta per Tempo per Mangiare). Dalle 12 a mezzanotte, si può accedere alla degustazione. Nella centrale via Savoia si può acquistare il biglietto per aver garantito un primo ed un secondo a base di pesce azzurro ed un bicchiere di vino. Si possono gustare specialità come le lasagne con il ragù di pesce, il capune a forno, gli sformati di sarde al limone e tante altre cose ghiotte. Altro appuntamento è rappresentato da “Tempu ri storie, sapuri e pignate” (che sta per Tempo di storie, di sapori e di pentole). I visitatori avranno l’onore di essere a stretto contatto con i ristoratori locali pronti a confidare le loro raffinate ricette a base di capuna, tonno, sarde e spatola. “Tempu ri Taliari” (che sta per Tempo per Guardare), offre ai cultori del settore, proprio lungo il corso principale, la possibilità di conoscere le specialità agroalimentari ed i prodotti ittici tipici del territorio. Ben volentieri, con la complicità del bel tempo, i pescatori della Cooperativa di San Vito Pesca organizzano delle uscite in mare. I turisti possono premunirsi di un biglietto per poter partecipare alle battute di pesca, e poter venire a contatto con le tecniche di cattura, vivendo in diretta le emozioni della pesca del capune. Infine, “Tempu ri Mercatu” (che sta per Tempo di Mercato), costituisce l’appuntamento più brioso all’insegna dei colori. Ivi i visitatori possono immergersi in un’atmosfera che rievoca gli antichi suoni e le suggestioni tipiche di un’asta pubblica delle migliori specie ittiche, in un vero e proprio mercato del pesce.

Naturalmente Tempo ri Capuna, inserisce nella sua Kermesse, anche dei concerti gratuiti, per animare il soggiorno di chi, dai posti più lontani, è giunto a San Vito lo Capo. Un’occasione imperdibile se si pensa che l’evento in questione mischia in maniera repentina storia, location, cultura e sapori.

L’evento suddetto è indicato non solo per i cultori dei percorsi enogastronomici, ma per tutti coloro che amano gli antichi mestieri marinari. Infatti, la tecnica utilizzata per la pesca dei capuna, si attua attraverso un procedimento particolare. I pescatori gettano, in un primo momento, delle palme in acqua; esse rimangono ancorate da un filo con un peso e con dei galleggianti, perché devono galleggiare. Venti giorni dopo, i pescatori ritornano sul tratto di mare dove hanno gettato le palme e cominciano le operazioni per la battuta di pesca. Il capune, soprannominato a tal riguardo anche  “pesce d’ombra”, infatti, trova riparo sotto queste palme dette “cannizzi”.

 Le proprietà del pesce azzurro sono ormai conosciute ai più; esso è capace di fornire un buon apporto di vitamine (E e B), sali minerali (selenio, fosforo, fluoro e iodio) e omega 3, importanti per lo sviluppo cerebrale e rinomati come protettori per cuore e arterie. Il “Tempo ri Capuna” potrebbe essere inoltre un’occasione per i nutrizionisti, per pubblicizzare l’utilizzo di tutto il pesce azzurro nella dieta giornaliera